Verona, 5 febbraio 2026 – Il progetto europeo LIFE APOLLO è stato presentato in anteprima a Fieragricola 2026, nel corso dell’incontro “Dalla chimica alla luce: come il progetto LIFE APOLLO sta cambiando la difesa delle colture”, ospitato presso il Padiglione 5 – Area Forum.
A illustrare obiettivi e visione del progetto sono intervenuti Andrea Ruffin per MASCHIO GASPARDO, Valeria De Rosa per Università di Trento e Marco Buratto per Free Green Nature.
Coordinato da MASCHIO GASPARDO e cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma LIFE, LIFE APOLLO punta a ridurre oltre il 50% dell’uso di fitosanitari in frutteti e oliveti grazie a un rover agricolo autonomo diesel-elettrico che integra tecnologia UV-C, algoritmi predittivi e trattamenti mirati.
La presentazione ha rappresentato il primo momento pubblico di racconto del percorso che accompagnerà il progetto nei prossimi mesi: dalla messa a punto tecnologica del rover alle attività di sperimentazione in campo, fino alla validazione dei risultati con il coinvolgimento diretto dei produttori.
Cuore del sistema è Icaro X4, il rover esposto in fiera, che combina automazione, sostenibilità e precisione per aprire nuove prospettive nella difesa fitosanitaria.
Il partenariato di LIFE APOLLO riunisce competenze complementari lungo tutta la filiera dell’innovazione agricola, coinvolgendo realtà industriali, centri di ricerca e organizzazioni di produttori con l’obiettivo comune di rendere la protezione delle colture più efficiente, sostenibile e orientata ai dati.
La tappa di Fieragricola segna l’inizio di una fase operativa intensa: nei prossimi mesi il progetto entrerà nel vivo con test, sperimentazioni e attività di disseminazione che accompagneranno lo sviluppo e l’adozione della tecnologia.

